A 36 ore dalla importante vittoria sulla nuova Grosseto, eccoci a fare un commento dopo aver raccolto pareri e testimonianze di chi c era visto che il sottoscritto non ha visto la partita. Iniziò molto balbettante, quasi timido dell’ACR che veniva sovrastato dall’agonismo della Nuova. Si notava una squadra un po’ sulle gambe forse frastornata dalla cattiveria agonistica dei padroni di casa. Forse qualche giocatore che tira la carretta da inizio anno ha bisogno di tirare un po’ il fiato…o forse l’approccio alla gara non è’ stato dei migliori, fatto sta’ che al 30′ del primo tempo l’ACR era sotto di due gol. Ma una squadra come la nostra e’ molto dura a morire…è può’ contare su smisurate risorse tecniche. Così Matteo Ceri, il capitano, sale in cattedra, pennella una punizione che manda al riposo il Roselle con un solo gol di scarto. Si riparte ed è’ subito chiaro che l’ACR e’ vivo e vegeto e ci vorrà’ altro per metterlo al tappeto. Al 15 Torti pareggia e pochi minuti dopo Cosimi, anche lui di nome fa Matteo, segna il gol del vantaggio. In campo c’è’ una sola squadra ormai.  Corre il 70′ quando un altro Matteo, Ingrossi, mette il quarto sigillo. poi, su uno dei tanti fallì subiti al limite dell’area l’arbitro concede una punizione. Il Capitano, ancora lui, lucida lo scarpino e calcia a girare una parabola perfetta che si insacca per il 2 a 5.  Partita in ghiaccio ma l’Acr e’ una belva ferita e sono dolori. . Valleriani, toglie Cosimi dalla mischia e inserisce Sclano. Proprio lui al 90′ infila il sesto gol…gioco, partita, incontro!!! Il Roselle continua la sua marcia, come un carro armato, inarrestabile!!!  Per tutti gli altri restano 11 partite a disposizione per provare battere i migliori…

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