A finire fra le grinfie di acroselle.it tocca oggi a Leonardo Olivelli, la scommessa ddela Società. Giovane di belle speranze, presto spezzate da una serie interminabile di infortuni, aveva deciso di appendere le scarpette al chiodo. Ma vivendo quotidianamente a contatto con la proprietà dell’ACR ha cambiato idea, rinforcando gli scarpini per intraprendere un percorso di ripresa calcistica che, speriamo tutti, possa dare i suoi frutti. Intanto noi lanciamo il solito “grido di battaglia”: Forza Leo!

Leo, primo anno a Roselle dopo tanti lunghi infortuni, come sta andando?

Inizierei con il salutare tutti, si è il primo anno di Roselle, dopo un lungo stop dove avevo perso la voglia di giocare a questo sport che ho sempre amato, l’ho ritrovata proprio qui
a dire il vero “la colpa” è di Simone che mi aveva già contagiato con il suo Millwall a 8….ma causa le mie ginocchia non avevamo avuto un grande successo….. 🙂
L’andamento di questa stagione non è certo positivo personalmente parlando, come ben sapevo ho incontrato infortuni su infortuni a livello muscolare che ogni passo guadagnato
in miglioramento mi facevano ritornare nel baratro, per cui spero di potermi allenare con tranquillità da qui alla fine e magari di stare bene e riuscire a mettere su qualche minuto.

Raccontaci un po del tuo passato da giovane promessa e come nasce la voglia di provare a tornare in campo?

In passato, una brutta e bella parola, ho avuto la fortuna di ritrovarmi nel settore giovanile del Grosseto mentre esso entrava nel mondo professionistico da quello dilettantistico, e quindi anche
per noi giovani è stata una “fortuna” ritrovarsi li, abbiamo disputato con il campionato Allievi Nazionali la stagione più bella e importante che a quell’età si può affrontare, abbiamo girato l’italia, affrontando squadre
di altissimo livello, e devo dire che personalmente oltre ad essermi divertito è stata anche una soddisfazione personale e qualche sassolino penso di essermelo tolto.
E’ anche vero che il calcio mi ha tolto di più di quello che mi ha dato, ero un giocatore promettente in un ruolo che “mancava” a giro per cui perchè non prospettarmi con il colpo di fortuna, qualcosa di importante, a quell’età
il sogno è quello di diventare calciatore professionistico, e quando tutti credono in te alla fine ci credi anche tu…!!!
Poi ho iniziato con il primo infortunio grave al ginocchio dx e da li per me, a livello calcistico, è iniziato il tunnel, del quale ancora oggi nn vedo la fine, ho subito 5 interventi alla ginocchia, e posso dire che non è facile, essere forti
e capire che ci si deve rialzare, non farsi abbattare,stare sereno per non fare male alle persone che hai accanto, perchè quando ti capitano queste cose a 18 anni non hai la maturità di capire certi valori.
Ma io penso di avercela fatta. certo rimango con il rimpianto di dire chissà se fosse andata in un’altro modo, chissà se avessi o non avessi fatto quello se se se …….ma vabbè nella vita ci sono cose più importanti …..!!
Avevo decisamente perso la voglia lo stimolo, la fiducia in me stesso e poi  ero stanco di vedere stare male anche i miei genitori perchè soffrendo io soffrivano anche loro, per cui come in questi casi si dice avevo deciso di appendere
le scarpette al chiodo.
Ma alla fine la passione è stata più forte di tutto e eccomi qua…a rimettermi ancora in gioco anche se di quello che ero mi sembra ci sia solo il ricordo….

Se tu oggi dovessi fare un podio con tre giocatori dell ACR chi ci metteresti?

è difficile fare un podio per me, ci sono giocatori di livello assoluto in tutti i reparti che meriterebbero tutti di esserci, ne faccio tre di nomi ma solo per risponderti alla domanda ……
1- Artico Mario
2- Ceri Matteo
3- Cosimi Matteo

Questi secondo me sono stati i giocatori che hanno fatto al differenza sia a livello calcistico che anche di spogliatoio ovviamente, per me alla pari con Mario c’è anche Cristiano Cipolloni portiere incredibile… una volta c’avrei messo anche Giallini ma è un po che non lo vedo ahahahahaha Nico sei finto….:)

Quale squadra ti e sembrata poter insidiare il Roselle e quale invece ha deluso le tue aspettative?

Sinceramente….. credo che in questo campionato non ci sia alcuna squadra che possa insidiarci, non è presunzione la mia.. è semplicemente un dato di fatto. le partite sono sempre nelle nostre mani e siamo noi che dobbiamo metterci in testa che se perdiamo se pareggiamo è quasi sempre per colpa nostra, perchè abbiamo delle individualità troppo superiori agli altri. ripeto non vuole essere presunzione la mia.
La squadra che mi ha un po deluso è secondo me poi anche la nostra prima rivale cioè il Massa Marittima, all’inizio mi aveva fatto un’altra impressione, mi sembrava più forte più compatta, ma poi non è stato cosi e quando ci sono state le partite che contavano
sono un pò spariti…

Hai potuto giocare poco per il momento ma l obbiettivo era qualche partita per fine campionato…ce la facciamo?

A questa domanda ho quasi paura a rispondere…… bè spero di si…sarebbe un test per il prossimo anno anche per decidere cosa fare…

Per finire il Roselle su te ci conta davvero…cosa puoi dire?

Ringrazio per la considerazione data , ma so che non si vive di ricordi c’è da andare avanti, e la strada è dura per me, davanti ci sono dei giocatori di altissimo livello e farsi strada non è facile, ma se devo essere sincero è più bello cosi, a me le cose facili e servite sul piatto d’argento non sono mai piaciute…

Un saluto a tutti i mie compagni… Nicola Giallo incluso ovunque esso sia… ahahah :)))

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