Ce-Co è l’abbreviazione della premiata ditta Ceri Cosimi, autori dei gol di oggi a Scansano e non un modo per apostrofare l’occhialuto Presidente…quella che poteva sembrare una partita facile sulla carta ha rischiato di trasformarsi nel più rocambolesco dei pareggi, anche e soprattutto per colpa di una “tempesta” che si è abbattuta su Scansano durante l’intervallo fra il primo ed il secondo tempo. Il Roselle comincia in sordina, diciamo pure un pò svagato, e si approccia all’incontro quasi come fosse un’amichevole estiva. Piove fin dal primo minuto, il campo è allentato e la temperatura è rigida. I biancoblù si “stabilizzano” nella metà campo avversaria ma almeno nei primi dieci minuti di occasioni da gol neanche l’ombra. La manovra fluida che contraddistingua la squadra di Valleriani diventa stranamente farragginosa ed anche il più semplice degli appoggi può essere sbagliato da chiunque. Mastro Guidoni si arrabbia per un passaggio impreciso di un compagno da tre metri col pallone che finisce in fallo laterale sulla mediana. Poco dopo lo stesso Guidoni si butta in area a cercar “fortuna” su un calcio piazzato, stacca per colpire il pallone a centro area e viene vistosamente spinto da tergo da un avversario: l’arbitro Randello concede il penalty senza esitazione. Pedone lascia calciare il capitano Ceri che con freddezza insacca. L’uno a zero tranquillizza un pò tutti. Come un aereo in fase di decollo, il Roselle si “stabilizza” in quota senza più trovare l’acuto vincente fino al 43 quando la palla arriva a Cosimi che sul limite dell’area stoppa di petto e calcia al volo spedendo il pallone nell’incrocio alla destra dell’incolpevole Gelli. Fine primo tempo e tutti negli spogliatoi. Al rientro in campo…il sipario è calato davvero: una nebbia fitta copre il campo mentre un nubifragio si abbatte su Scansano. La visibilità è pressochè nulla tanto che dalla panchina si fatica a vedere la porta più vicina. Al 65 l’arbitro chiama i capitani e si confronta sull’opportunità di sospendere la gara ma dopo il conciliabolo si continua a giocare. Due minuti dopo, su una punizione dai 25 metri, lo Scansano accorcia le distanze. Impossibile descrivere il gol, dalla panchina si è capito di averlo subito solo sentendo l’esultanza dei giocatori di casa. Nebbia e diluvio continuano la loro opera sulla partita con il campo ormai diventato una picina. Sia arriva alla fine con il risultato di due a uno convinti di aver conquistato tre punti d’oro. Perchè come dice alla fine negli spogliatoi “Mastro Guidoni”…per fortuna abbiamo segnato due gol nel primo tempo perchè nel secondo avremmo rischiato di complicarci la vita. Per finire impossibile fare le pagelle dei singoli visto che per un tempo non si è giocato al calcio. Mi limito a decretare il “mio” migliore in campo: Marco Guidoni.

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