Non per accampare scuse ma il campo di Montalcino è veramente imbarazzante. Pieno di buche e ciuffi d’erba, ieri sera si presentava anche particolarmente duro, un terreno dove giocare palla a terra è impossibile. Il Roselle si presenta al debutto in una sfida regionale privo di Pedone infortunato e Nardi assente per motivi di studio. Neanche il tempo di iniziare ed Ingrossi è imbeccato da Ceri, avanza per 25 metri palla al piede ma non conclude adeguatamente. Si gioca a calcioni ed i padroni di casa ne traggono vantaggio. Nella parte centrale della prima frazione il Montalcino diventa pericoloso con un colpo di testa su un ottimo schema di calcio d’angolo: Machetti sfugge alla marcatura e incorna da due passi, Cipolloni è bravo a respingere. Negli attacchi seguenti ancora biancoverdi pericolosi con due bei tiri da fuori area ma Cipolloni si supera e mette in angolo. Il primo tempo non lascia altro alla cronaca se non qualche sistematico calcione per fermare il Golden Boy ed un gol annullato a Maggio per fuorigioco. La ripresa è un pò diversa: cala l’intensità dei senesi e sale in cattedra il solito Cosimi. Verso il 15 ubriaca mezza difesa e dal fondo appoggia ad Artiaco sul dischetto del rigore. Il difensore sorpreso da tanto altruismo spara fuori. Ingrossi esce per infortunio al suo posto Gramazio. Proprio sui suoi piedi capita l’occasione più clamorosa: Cosimi fulmina tutta la difesa e dal fondo centra, Gramazio ad un metro dalla porta spara alto. Da annotare i cambi di Sclano per Ferrini e Roseti per un Ceri acciaccato. Finisce zero a zero, risultato che lascia la qualificazione aperta ad entrambe le squadre. Per il “calcio” espresso in campo ci è impossibile stilare le solite “pagelle”. Tutta la squadra merita la sufficienza piena, ma, secondo noi, un plauso particolare va a “Palle” non fosse altro per le volte che ha sovrastato di testa Machetti, più alto di lui di almeno 30 cm… Appuntamento il 24 aprile alle 20,30 all’Uzielli di Paganico.

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