Due chiacchiere col Ferro, centrocampista che ha spaccato la partita di Firenze segnando in tuffo il gol dello 0 a 2 e si è confermato come uno dei giocatori più in forma del momento.
Ferro, come nasce la scelta Roselle?
Nasce in estate dopo essermi svincolato dalla castiglionese, in particolar modo dall’amicizia che ho con con Nicola Giallini e Mario Artiaco che  mi hanno messo in contatto con l’ACR e come amano dire loro “mi hanno ripreso sotto la loro ala” 😉 e, battute a parte, nonostante avessi qualche altra richiesta, è stato poi un piacere riuscire a trovare con facilità un accordo con la società, soprattutto grazie alla grande disponibilità di Simone Ceri che ringrazio.
 Ti sei integrato subito bene con i tuoi nuovi compagni?

Mi sono integrato subito benissimo anche perchè molti di loro prima di essere compagni sono amici, qualcuno già da tempo e qualcun altro non ci ha messo molto per diventarlo!

Che stagione stai vivendo a Roselle?

Sto vivendo una stagione esaltante, è sempre bello vincere  abbiamo già  vinto la coppa e il campionato, ma ora serve la ciliegiona, ora dobbiamo centrare il bersaglio grosso.
Dove pensi che l’ACR possa arrivare nel prossimo futuro?
Non sono sicuramente un “senatore” o un “padrino” alla Guidoni 😉 ma qualche partita l’ho giocata e qualche squadra l’ho vista, e penso sinceramente che una società come l’ACR, con con i suoi mezzi, la sua grande ambizione, la sua grandissima passione e voglia di primeggiare, possa arrivare lontano, per quello che visto quest’anno sotto tanti punti di vista la terza categoria sta decisamente stretta, non penso che passerà molto tempo per vedere il nome del Roselle nelle classifiche di categorie superiori.
Che gruppo hai trovato?
Ho trovato un gran bel gruppo, un giusto mix di giocatori esperti e di giovani, uno spogliatoio affiatato e di gente che la domenica si aiuta a vicenda e non si risparmia mai pur di portare a casa i tre punti.
Alla luce di quanto venuto fuori fino ad oggi, sei pentito della tua scelta?
Non sono assolutamente pentito della mia scelta anzi! Qui a Roselle non ci fanno mancare davvero niente, era dai tempi delle giovanili del Grosseto che non trovavo qualcosa di simile, una grande società, un grande gruppo, grandi ambizioni, per uno come me che adora giocare a pallone e prenderebbe a calci qualunque cosa abbia una forma vagamente rotonda non c’è davvero nulla di meglio.

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