Iniziata col piede giusto l’avventura del Roselle 2013/14. La prima o partita ci metteva di fronte un Montieri sceso a Paganico soprattutto per non prenderle. È ci è riuscito per un tempo intero. Paradossalmente l’ACR, e apparso sbloccarsi solo dopo l’espulsione di Gentili avvenuta al 40′, per aver mormorato un vaffa su un proprio errore udito però dall’arbitro. Un peccato di gioventù può anche essere perdonato ad un guerriero come lui a patto che della leggerezza ne faccia tesoro onde evitare che succeda ancora. Dopo tre minuti Fabio Falciani stoppata al volo e si girava in un fazzoletto, un avversario lo stendeva e l’arbitro decretava il penalty. Cosimi calciava malamente contro il portiere. Tutto sommato potevano essere brutti segnali oltre che due discrete mazzate per i bianco celesti. Invece, complice anche il calo fisico e di intensità del Montieri, l’ACR guidata dal fosforo di Giallini, metteva in moto ed in seconda, al massimo, segnava due gol in 16 minuti prima con Cosimi e dopo con Falciani. Due a zero, al debutto, con una veterana della categoria, con diversi giocatori assenti e dopo un mese di duro lavoro atletico può anche lasciarsi contenti. Certo che qualche cosuccia necessità di essere perfezionata: il reparto avanzato, fortissimo nei singoli, necessita di trovare il giusto amalgama, la difesa, seppur orfana di Artiaco e dopo poco anche di Gentili, ha concesso qualche occasione di troppo, soprattutto per propri errori.E super Cipo e dovuto anche volare per sventare il rigore, anche calciato discretamente da Palummo. Va tenuto presente che i carichi di lavoro fin qui sostenuti dalla truppa di Valleriani sono tanti e tali che qualche altra settimana si dovrà attendere prima di vedere il vero Roselle. In una domenica afosa e così così dal punto di vista del gioco, e’ arrivata comunque una vittoria per due a zero che ci mette nella condizione di avere a disposizione due risultati su tre mercoledì 18 contro l’Alta Maremma. Per questa prima, contrariamente alla consuetudine, non daremo i “voti” ai singoli ma ci limiteremo a nominare qualche giocatore che si è particolarmente distinto.
Minucci: lui è Garret Bale, gioca con intensità e si sovrappone sempre, ha un gran calcio, ottima personalità e sta sempre al proprio posto, davvero un grande innesto;
Giallini: e’ lui a cambiare la marcia del Roselle, parte da lui l’azione del secondo gol, per quaranta minuti corre come un ragazzino;
Bufi: il giovanotto appare piuttosto arcigno e dotato di ottima personalità . Chiude una volta su una conclusione dei bianco verdi dentro l’area e vince diversi duelli aerei.
Maggio: un po’ troppo “basso” quando sta’ a centrocampo, diventa fondamentale in inferiorità numerica forse perché corre per due.
Buon lavoro ragazzi, chi ben comincia….

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