Essere orgogliosi della propria squadra nonostante una sconfitta per cinque a uno può sembrare una follia, ma non lo è! E’ il sentimento provato da Mister Marini e dall’intera Società. Abbiamo giocato al debutto sotto una pioggia infernale, ad Arcidosso, contro una compagine, la Giovanile Amiata, che schierava diversi marcantoni per lo più nati nel 97. I nostri sono in maggioranza del 99. Il primo tempo è terminato con un parziale di 4 a zero per i locali, si poteva pensare all’imbarcata umiliante. Ed invece, al rientro in campo, il Roselle mostrava il suo gioco, il fraseggio, l’orgoglio del più debole che lo rende più forte. Da una azione nasce il rigore trasformato poi da capitan Elia per il gol della bandiera, Beligni compie almeno 4 interventi prodigiosi, la squadra macina, forte di una vecchia volte in panchina che la sa lunga di come si insegna ad un giovane a fare il calciatore. Arriva anche il quinto gol dei padroni di casa ma poco importa. Noi siamo partiti il 9 settembre, loro il 16 agosto…siamo partiti con 10 giocatori ed ora siamo il doppio…siamo partiti a fari spenti e con il solo obbiettivo di far divertire i ragazzi ed alla fine, ne siamo certi, nel nostro paniere avremo anche qualche punto più del previsto!! Nel primo pomeriggio il Mister ha poi mandato uno scherzoso messaggio al Presidente con scritto ” Se non mi esoneri faremo qualcosa di importante”. La risposta ” Io ti tengo per 5 anni…finchè sei in garanzia!!”.  La Società non può far altro che cercare di lavorare al meglio per  ricambiare l’impegno e la dedizione che questi giovanotti stanno mostrando. Ora l’importante è non perdere pezzi, non demoralizzarsi per una sconfitta ma farne tesoro per superare ogni timore. La strada è lunga e difficile ma percorrerla insieme ci porterà lontano. Grazie ragazzi!!

Share Button