Hanno vinto loro, come all’andata, hanno vinto dimostrandosi più squadra, hanno vinto dimostrando di avere più coglioni di noi. Alla fine, forse, i ragazzi del Roselle avranno più doti tecniche ma il Montalcino ha giocatori nel vero senso della parola e, cosa ancora più importante, uomini veri e più di un leader. Noi no, o almeno nelle due partite contro il Montalcino non siamo riusciti a dimostrarlo. E il calcio una volta ti da e una ti leva…hanno vinto all’andata e al ritorno quindi sono più forti. Punto. E pensare che contrariamente a quanto pronosticato dagli ospiti oggi eravamo in casa, davvero. Ma il grande pubblico, che ringraziamo e al quale non possiamo che chiedere scusa, ha avuto l’effetto di paralizzare la squadra, le zampette vellutate dei nostri tremolavano di fronte ai grimaldelli bianco verdi. L’esempio lampante ne sono stati i calci d’angolo, con palloni che non sono mai volati sopra al metro di altezza. Tranne uno dal quale, guarda il caso, è nata l’unica occasione nello specchio della porta dell’ACR. Il resto sono solo chiacchiere da perdenti. In ultimo, ci scusiamo con il Montalcino per il problema dell’acqua, problema che hanno avuto anche i giocatori di casa e l’arbitro, dovuto non a nostra volontà o negligenza bensì ai lavori alla rete idrica da parte dell’Acquedotto del Fiora. Alla fine fanno festa, giustamente, i circa 40 tifosi giunti da Montalcino mentre su Roselle e’ notte fonda.

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