Partita incredibile quella giocata oggi allo Stadio Vezzosi di Orbetello. Match difficile, pubblico ostile e squadra avversaria ostica, ben messa in campo e che annovera fra le proprie fila qualche pezzo davvero pregiato, in primis il giovane Mimiri. Partenza un pò troppo contratta per l’ACR con i locali che, preso campo e coraggio, impegnano Borracelli, bravo in un paio di circostanze. Il Roselle cresce ed al 30 del primo tempo una botta di Cosimi dal limite dell’area si stampa sulla traversa, poi sulla riga e di nuovo in campo. Ora è il Roselle a fare la partita ed a rendersi pericoloso. Al 43° arriva il gol sotto misura di Ingrossi, più svelto di tutti a metterci la zampa a due passi dalla porta. Ad inizio ripresa il Roselle continua a macinare ed al decimo minuto arriva il raddoppio di Fabio Falciani che da due passi fulmina l’estremo Orbetellano. Partita chiusa? Neanche per sogno. Poco dopo, Borrac elli mette i guantoni su una punizione velenosa diretta sotto la traversa. Corre il minuto 65 quando da un retro passaggio al portiere, complice un rimbalzo pazzo, la palla arriva a Mimiri che secca Borracelli. 1 a 2 e partita riaperta. Tra il 75° e l’80° il Roselle prima ha la palla del tre a uno sul piede di Cosimi che fallisce da due passi, poi in contropiede con Falciani che a tu per tu con il portiere piazza la palle che però si infrange sul palo interno. La partita è maschia, dura, il pubblico di casa partecipa attivamente e si fa sentire. E’ una bolgia il Vezzosi ma i nostri non si lasciano intimorire anzi il marasma in cui si gioca stimola laa rabbia dell’ACR.  Corre il 90° quando su una mischia in area, l’Orbetello agguanta il pari con Ferrigato, forse complice ancora una deviazione di Mimiri. Il Vezzosi esplode in un boato, la squadra di casa corre sotto al muraglione a festeggiare con i tifosi. Quando si riparte manca un minuto alla fine dei quattro di recupero ma l’ACR vuole la vittoria e si rovescia in avanti. E’ il 94 quando da una punizione dalla sinistra, in area Mario Artiaco versione Buldozer, subentrato poco prima a Mazzi, spazza avversari ed incorna la palla che praticamente sulla riga viene ribadita in gol da Lupi. Gol…partita…e triplice fischio dopo un ulteriore minuto. Grandi tutti davvero, oggi non era facile affatto. Specie dopo essersi complicati la vita da soli. Ma oggi il cuore ha fatto la differenza. Tutti volevano vincere, tutti erano determinati, tutti hanno lottato per 94 minuti, tutti hanno dimostrato di continuare a crederci! Con le unghie, come Di Fiore urlava a fine gara, l’ACR ha portato a casa i tre punti…ed una grande iniezione di fiducia. Ancora 5 finali, tutte da giocare col coltello fra i denti…tutte da portare a casa…alla fine faremo i conti. Una cosa è certa…il Roselle…questo Roselle…è vivo eccome!!

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